Credito revolving: conveniente per l’acquisto di beni durevoli
Oggi passiamo in rassegna una particolare tipologia di credito che si sta diffondendo sempre più negli ultimi anni. Parliamo del credito revolving. Questa particolare soluzione di credito permette di ottenere prestiti rateizzati attraverso una carta di credito e di personalizzare i termini di restituzione e l’importo delle rate come per un normale prestito personale.
Gli elementi […]
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Oggi passiamo in rassegna una particolare tipologia di credito che si sta diffondendo sempre più negli ultimi anni. Parliamo del credito revolving. Questa particolare soluzione di credito permette di ottenere prestiti rateizzati attraverso una carta di credito e di personalizzare i termini di restituzione e l’importo delle rate come per un normale prestito personale.
Gli elementi fondamentali per la scelta di una carta di credito revolving sono principalemente 3:
1) TAN: Tasso Annuo Nominale, misura la convenienza di un prestito ma attenzione, perchè non comprende le spese sostenute dall’ente.
2)TAEG:: il Tasso Annuale Effettivo Globale è calcolato invece tenendo persente anche delle spese
3)Spese fisse: prevedono una quota associativa annuale e le commissioni accessorie per diversi servizi offerti dall’ente emittente come ad esempio l’invio dell’estratto conto mensile.
Quando conviene il credito revolving
Considerati i costi aggiuntivi che, come abbiamo visto, comporta richiedere un prestito, il credito revolving diventa conveniente quando si devono acquistare beni durevoli e a prezzi medio alti come ad esempio elettrodomestici o articoli di arredamento, in modo da avere poche rate ed accumulare un quota di interesse accettabile

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