Ci sono dei casi in cui, ottenere un prestito o un finanziamento di qualsiasi entità non è molto semplice: è il caso di chi ad esempio, per motivi che dipendono più o meno direttamente dalla propria volontà, è iscritto nel registro dei protestati e dai cattivi pagatori. Queste due tipologie di insolvenza, rappresentano un vero e proprio ostacolo per chi ha necessità di richiedere un prestito, che si vede costretto a ricorrere a forme alternative di finanziamento.
Ma cosa significa “protesto” e “cattivo pagatore”? Il protesto è causato generalmente dal mancato pagamento di un assegno o di una cambiale, ecc. Lo status di cattivo pagatore si riceve quando ci si rende artefici di ritardi reiterati nel tempo nel pagare rate di un prestito in corso e/o per l’interruzione di pagamenti sullo stesso finanziamento.
Chi per sfortuna ha subito un protesto o è stato etichettato come cattivo pagatore, può comunque porre rimedio alla situazione, richiedendo forme di finanziamento alternativa che, potrebbe rivelarsi una vera manna dal cielo, in quanto permetterebbe di saldare i debiti anche i debiti pregressi con suluzioni di consolidamento debito che agevolerebbero di molto il pagamento.
Altri sistemi di finanziamento che si possono ottenere pur essendo nel registro dei protestati è il finanziamento con cessione del quinto dello stipendio o in alternativa il finanziamento delega (molto simile al primo).
Ad ogni modo, è bene ricordare che, è importante fare in modo che il protesto venga cancellato (di questo argomento si parlerà nel prossimo post), in quanto la fiducia tra il creditore, sia che si tratti di una finanziaria, banca, o di persona fisica, e chi richiede il prestito è in ogni caso un presupposto fondamentale per questo tipo di operazioni.
Tags: Finanziamenti // Add Comment »